Fabrizio chiede a… Fabrizio
(Intervista semiseria…su una questione molto seria tra Fabrizio Coordinatore e Lovato Presidente)
Dal 24 maggio 2025 è cambiato qualcosa di importante per chi lavora come Coordinatore della Sicurezza nei cantieri. Siccome anche io, come tanti, svolgo questo lavoro tutti i giorni, mi sono fatto una serie di domande molto pratiche.
Per fortuna, ho potuto chiederle direttamente… a me stesso. O meglio: a me stesso nella veste di Presidente Nazionale di Federcoordinatori.
Fabrizio Coordinatore: Presidente, andiamo dritti al punto. È vero che adesso dobbiamo dimostrare in modo più rigoroso di essere aggiornati?
Fabrizio Presidente: Assolutamente sì. Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, entrato in vigore il 24 maggio, conferma l’obbligo di aggiornamento quinquennale da almeno 40 ore, ma introduce una novità sostanziale: la verifica dell’aggiornamento deve avvenire prima di ogni incarico. In pratica, ogni volta che ricevi un incarico come CSP o CSE, devi poter dimostrare – in modo tracciabile – di avere le 40 ore nei 5 anni precedenti.
Coordinatore: Ok, quindi non è cambiato l’obbligo in sé, ma il modo di dimostrarlo?
Presidente: Esattamente. Finora era sufficiente aver fatto i corsi. Ora è indispensabile poterli dimostrare, con documentazione chiara, ordinata e pronta all’uso. Gli organi di vigilanza lo verificheranno, ma è il committente stesso, già al momento del conferimento dell’incarico, che dovrebbe richiederlo.
Coordinatore: E se uno non ha fatto aggiornamento da tanti anni?
Presidente: Se non hai fatto aggiornamento negli ultimi 10 anni, perdi l’abilitazione e per riottenerla, devi rifare l’intero corso da 120 ore. Non si scherza più: si vuole garantire che chi opera oggi sui cantieri abbia competenze aggiornate, non solo un attestato datato.
Coordinatore: Parliamo del famoso “quinquennio mobile”…
Presidente: È il vero punto di svolta. Ora ogni incarico “accende” un nuovo quinquennio di riferimento: ad esempio, se oggi (luglio 2025) prendo un incarico, devo avere almeno 40 ore svolte tra luglio 2020 e oggi e questo va dimostrato prima dell’accettazione dell’incarico. Non basta essere in regola in astratto, lo devi essere in relazione alla data esatta di ogni incarico.
Coordinatore: Come si fa, nella pratica, a tenere tutto sotto controllo?
Presidente: Con ordine e metodo. Per questo come Federcoordinatori abbiamo realizzato www.archivioattestati.it, uno strumento gratuito dove ogni Coordinatore può caricare i propri attestati, verificarne la validità e scaricare una dichiarazione di regolarità. È pensato proprio per rispondere a questa nuova esigenza.
Coordinatore: Quindi non basta avere gli attestati “da qualche parte”?
Presidente: No, non è mai bastato. Devi poterli esibire in modo chiaro, verificabile e tempestivo. Quante volte ci ritroviamo a cercare PDF in cartelle diverse, email vecchie o portali chiusi? ArchivioAttestati.it nasce per evitare tutto questo. Lo usiamo anche noi all’interno della Federazione: è un applicativo pratico e concreto.
Coordinatore: E se ho incarichi già in corso alla data del 24 maggio 2025?
Presidente: In quel caso, la verifica si fa sul quinquennio precedente a quello in corso. Ma per gli incarichi successivi a quella data vale la nuova regola: controllo preventivo dei 5 anni prima e poi, chiaramente, continui ad aggiornarti nel nuovo quinquennio per restare in regola anche in futuro.
Coordinatore: Se sono anche RSPP, posso usare le stesse ore?
Presidente: Sì, le 40 ore per l’RSPP valgono anche per il Coordinatore, e viceversa. È una sinergia utile e intelligente.
Ma attenzione: se sei anche docente o fai aggiornamento per docenti, questo non ti esonera dall’aggiornarti come Coordinatore. Sono percorsi formativi diversi.
Coordinatore: Quindi, in concreto, cosa mi consigli di fare adesso?
Presidente: Ti do quattro indicazioni semplici:
- Recupera tutti i tuoi attestati, anche quelli più vecchi (ma dopo il 15.05.2008).
- Digitalizzali e caricali su ArchivioAttestati.it, così li hai sempre pronti.
- Controlla il tuo quinquennio “mobile”: hai almeno 40 ore nei 5 anni prima del prossimo incarico?
- Se ti manca qualcosa, iscriviti a un corso o a un convegno valido.
Coordinatore: Ultima domanda. Questo nuova modalità ci complica la vita?
Presidente: Solo se non ci organizziamo. Ma con gli strumenti giusti, diventa tutto più semplice e ci restituisce anche dignità professionale: dimostrando documentalmente al nostro cliente di essere aggiornati e preparati.
La sicurezza è fatta soprattutto con l’esempio.
Conclusione:
In questa “intervista a me stesso” ho cercato di rispondere alle domande che ogni Coordinatore si sta facendo in questi giorni. Spero che la doppia veste con cui vivo la professione – quella operativa e quella istituzionale – possa essere utile a tanti colleghi.
Come dico spesso: la formazione non è una scadenza, è una garanzia. Per noi, e per chi lavora con noi.
Fabrizio Lovato
Presidente Nazionale Federcoordinatori
Articolo che ho scritto per PuntoSicuro sulla modifica all’evidenza dell’aggiornamento dei coordinatori.