Dal 24 maggio 2025 sono cambiate le regole. Con l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, i Coordinatori della Sicurezza nei cantieri (CSP e CSE) devono prestare particolare attenzione alla documentazione che attesta la propria formazione e aggiornamento. Non basta più “aver fatto” un corso: bisogna dimostrarlo in modo puntuale e tracciabile, specie nel momento in cui si riceve un nuovo incarico.
Cosa è cambiato davvero
La regola di base resta: ogni 5 anni i coordinatori devono aggiornarsi per almeno 40 ore. Ma ora l’accento è tutto sulla capacità di dimostrarlo, soprattutto al momento del conferimento dell’incarico.
Due le novità rilevanti per i coordinatori:
- La perdita dell’abilitazione per i coordinatori che non abbiano effettuato aggiornamenti negli ultimi 10 anni, con obbligo di frequenza del corso completo da 120 ore per il riottenimento del titolo;
- L’introduzione del concetto di “quinquennio mobile”, calcolato a partire dalla data di ciascun incarico, tale obbligo è entrato in vigore il 24.05.2025 data di pubblicazione dell’accordo in Gazzetta Ufficiale.
Ogni volta che si riceve un nuovo incarico, o durante l’attività di verifica degli Organi di Vigilanza, bisogna poter dimostrare con attestazioni di essere in regola con l’aggiornamento.
Come aggiornarsi correttamente
Puoi adempiere al tuo obbligo di aggiornamento in diverse modalità:
- Corsi in aula;
- Videoconferenze in diretta (sincrona);
- E-learning (solo l’aggiornamento e per la parte giuridica del corso 120 ore);
- Convegni e seminari, se coerenti con gli argomenti previsti e con registrazione delle presenze.
Attenzione: per l’evidenza d’aggiornamento, non valgono i corsi formativi, come ad esempio la partecipazione ad un corso preposto o ad un corso base per RSPP o Coordinatore.
Il problema degli attestati
La vera difficoltà è tenere traccia dei corsi frequentati nel tempo. Tra mille PDF, email, e portali dei vari enti formatori, ritrovare gli attestati può diventare un incubo. Ed è qui che arriva un aiuto concreto.
Grazie a Federcoordinatori (www.federcoordinatori.org), è oggi disponibile un applicativo gratuito pensato proprio per noi Coordinatori: www.archivioattestati.it .
Cos’è ARCHIVIO ATTESTATI?
Un archivio digitale gratuito che ti permette di:
- Conservare tutti i tuoi attestati in un unico posto, protetto e accessibile;
- Tenere monitorate tutte le scadenze, inclusa la nuova verifica “pre-incarico”;
- Stampare una dichiarazione di regolarità da esibire a clienti o organi di vigilanza;
- Dimostrare in ogni momento di essere in regola e non rischiare sanzioni.
Uno strumento semplice, gratuito, e soprattutto affidabile.
Riepilogo delle scadenze
- Se sei abilitato da prima del 15 maggio 2008: il tuo quinquennio parte da quella data (es: 2008-2013, 2013-2018, 2018-2023 ecc.).
- Se hai conseguito l’abilitazione con il corso 120 ore dopo il 15.05.2008: il quinquennio parte dalla data dell’attestato.
Per incarichi in corso alla data del 24.05.2025, la dimostrazione è data dall’evidenza con attestazioni di svolgimento di almeno 40 ore nel quinquennio precedente a quello in corso
Ma attenzione, perché per gli incarichi acquisiti dopo il 24.05.2025, la dimostrazione d’aggiornamento è duplice. Infatti, ogni incarico va accompagnato da una verifica del possesso di almeno 40 ore valide nei 5 anni precedenti alla data dell’incarico stesso e successivamente con la dimostrazione delle 40 ore nel quinquennio precedente a quello in corso.
Aggiornamenti incrociati: RSPP e Coordinatori
Buone notizie anche per chi ricopre più ruoli. Se sei RSPP, le 40 ore che fai per il tuo aggiornamento valgono anche per quello da coordinatore (e viceversa).
Mentre, l’attività come docente nei corsi sicurezza, o l’aggiornamento come docente, non ti esonera dall’obbligo di aggiornamento quale coordinatore.
In sintesi: cosa ti consiglio di fare adesso
- Raccogli i tuoi attestati, digitalizzali se servono.
- Per stare tranquillo, carica tutto su www.archivioattestati.it .
- Verifica se nel quinquennio antecedente al tuo prossimo incarico hai almeno 40 ore valide.
- Se mancano ore, iscriviti a un corso o a un convegno accreditato.
Conclusione
Il nuovo Accordo del 2025 pone il coordinatore della sicurezza al centro di un sistema formativo dinamico, fondato sull’acquisizione e il mantenimento costante delle competenze.
Non basta più solo formarsi, ma serve dimostrarlo in modo chiaro, documentato e immediato. L’archiviazione degli attestati, la verifica pre-incarico e la tracciabilità di formazione e aggiornamento diventano parte integrante della nostra professionalità.
Grazie a Federcoordinatori e strumenti come ArchivioAttestati.it, possiamo risolvere alla radice questo problema e concentrarci su quello che sappiamo fare meglio: lavorare in sicurezza, per la sicurezza.
Fabrizio Lovato