Ai fini della validazione di un POS il CSE chiede:

È legittima la richiesta di sottoscrizione del POS da parte del RSPP?
Prima di dare la risposta aggiungo alcune note del collega che ha posto il quesito:
- Non è prevista nel PSC ma viene chiesta dal CSE nella fase di validazione del POS.
- Non è prevista dalla norma, quindi è un costo della sicurezza. Il RSPP deve leggere tutto il PSC ed eventualmente proporre delle modifiche. Quindi un costo!
Prendiamoci del tempo per fare un ragionamento articolato.
Definizione del POS
Piano operativo di sicurezza: il documento che il datore di lavoro dell’impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell’articolo 17 comma 1, lettera a), i cui contenuti sono riportati nell’ALLEGATO XV
Articolo 17 – Obblighi del datore di lavoro non delegabili
1. Il datore di lavoro non può delegare le seguenti attività:
a) la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento previsto dall’articolo 28.
Articolo 28 – Oggetto della valutazione dei rischi
Il documento di cui all’articolo 17, comma 1, lettera a), redatto a conclusione della valutazione, deve essere munito di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro, nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente
La prima cosa che dovremmo appurare è il motivo della richiesta di sottoscrizione del POS da parte del RSPP e questo basta chiederlo al CSE.
Facciamo due ipotesi.
La prima: se fosse solo per attestare la data certa del documento, seppur anomala, non vedo particolari criticità.
Diversamente se fosse richiesta per una presa di responsabilità, dovremmo fare delle considerazioni aggiuntive.
Ad esempio, questa condivisione di responsabilità non è prevista dalla norma e potrebbe generare dei costi della sicurezza.
Penso ad un RSPP esterno, perché una responsabilità di questo genere dovrebbe assumerla gratuitamente?
Pertanto, se questo fosse stato l’obiettivo del coordinatore avrebbe dovuto specificarlo inizialmente nel PSC e valutarne il costo.
In questo modo la sua richiesta sarebbe stata legittima in quanto il PSC è documento allegato al contratto e vincolante per le parti.
Ma c’è un’altra cosa che potrebbe impedire al datore di lavoro di assecondare la richiesta del CSE.
Cosa succede se l’RSPP, interno o esterno, non vuole firmare il POS?